Modifica: Cambia impostazioni di sistema. Annota la configurazione precedente prima di eseguire i comandi.
Se Windows si comporta in modo strano (errori su file di sistema, funzioni che non partono, aggiornamenti che falliscono sempre), ripara l’immagine di sistema prima di pensare a reinstallare. Apri il prompt come amministratore.
Cosa fanno DISM e SFC
DISM controlla e ripara l’immagine di Windows, cioè l’archivio da cui il sistema prende le copie originali dei propri file. SFC (System File Checker) confronta i file di sistema in uso con quelle copie e sostituisce quelli danneggiati. Per questo l’ordine conta: se l’archivio è rovinato, SFC non ha copie sane da cui attingere.
Passo 1: verifica lo stato dell’immagine
DISM /Online /Cleanup-Image /CheckHealth
DISM /Online /Cleanup-Image /ScanHealth
/CheckHealth è un controllo veloce che legge solo gli errori già registrati; /ScanHealth esegue un’analisi completa e richiede alcuni minuti.
Passo 2: ripara l’immagine
DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth
Questo passo scarica i file sani da Windows Update, quindi richiede connessione internet. Può durare molti minuti e la percentuale può restare ferma a lungo (per esempio al 20% o al 62%): è normale, non interromperlo.
Passo 3: ripara i file di sistema
sfc /scannow
Al termine compare uno di questi messaggi:
- Protezione risorse di Windows non ha rilevato violazioni di integrità: i file sono a posto.
- …ha trovato file danneggiati e li ha riparati: riavvia il PC e verifica se il problema è risolto.
- …ha trovato file danneggiati ma non è riuscita a ripararne alcuni: ripeti DISM e poi SFC; se l’errore resta, valuta un ripristino o una reinstallazione mantenendo i file.
Per leggere il log delle riparazioni e salvarlo sul desktop:
findstr /c:"[SR]" %windir%\Logs\CBS\CBS.log > "%userprofile%\Desktop\sfclog.txt"
Ordine consigliato: prima DISM, poi SFC. SFC si affida all’immagine che DISM ha riparato. Prima di interventi importanti conviene creare un punto di ripristino.