Ciaranfi AI Land è il mio magazine online dedicato a intelligenza artificiale, tecnologia, domotica, robotica e videosorveglianza. Racconto le novità del settore in modo chiaro, senza gergo inutile, per chi vuole capire cosa sta cambiando e come usare questi strumenti nella vita di tutti i giorni.
Cosa trovi qui
Pubblico due tipi di contenuti:
- Approfondimenti originali, scritti da me, con guide pratiche e spiegazioni.
- Notizie selezionate dalle principali testate: di ogni notizia riporto titolo e breve estratto, con il link alla fonte originale, dove puoi leggere l’articolo completo.
Come lavoro
Cito sempre la fonte e non copio gli articoli di altri. Se sei un editore e vuoi segnalare un problema sull’uso di un contenuto, scrivimi a flavio@ciaranfi.org e interverrò al più presto.
Chi c’è dietro il sito
Sono Flavio Ciaranfi, sistemista e consulente informatico di Genova, con un’esperienza che parte dalla fine degli anni Novanta e attraversa quasi tutto il mondo dell’informatica professionale: dall’assistenza ai clienti dei grandi operatori telefonici all’amministrazione di reti locali, dai sistemi Microsoft aziendali alla formazione.
Nel mio percorso ho lavorato come sistemista in ambiente Microsoft per realtà come Omnitel Vodafone, dove mi sono occupato di sviluppo e supporto, e Plasmon Italia, tra supporto sistemistico e help desk. Ho seguito attività di consulenza per Ferrovie dello Stato presso le sedi genovesi e ho operato da sistemista senior in contesti dove il lavoro si svolgeva anche da remoto sulle postazioni degli utenti. Oggi sono sistemista senior in T4Tech, realtà che promuove la cultura digitale, e porto avanti da libero professionista consulenze informatiche e assistenza tecnica, online e on-site.
Dalla sistemistica alla casa intelligente
Gli argomenti di questo sito sono anche quelli che ho realizzato sul campo: impianti di videosorveglianza controllabili a distanza e sistemi di domotica gestiti tramite rete locale e linee GSM. Per questo le mie guide su telecamere, domotica e sicurezza partono sempre da quello che funziona davvero, non solo da quello che dicono le schede tecniche.
Formare, oltre che aggiustare
Dal 2013 sono anche docente di informatica nei corsi di formazione promossi dalla Regione Liguria, con lezioni che vanno dall’alfabetizzazione informatica a hardware, posta elettronica, Internet, pacchetto Office e uso consapevole dei social network. Questa esperienza mi ha insegnato a spiegare la tecnologia a chi parte da zero, ed è lo stile che trovi nei miei articoli.
Gli “Angeli col fango sulle magliette”
Dopo l’alluvione del 4 novembre 2011 sono stato tra i volti del gruppo Angeli col fango sulle magliette, nato da una pagina Facebook creata il 4 novembre 2011, il giorno stesso dell’alluvione: già in serata la pagina dava appuntamento ai volontari con pale e stivali per domenica 6 novembre, e in poche ore è cresciuta fino a superare le quarantamila adesioni. Non è un’associazione e non ha mai raccolto denaro: è un movimento di cittadini che coordina volontari e richieste di aiuto, riattivato in collaborazione con le istituzioni anche dopo l’alluvione dell’ottobre 2014. Nei giorni dell’emergenza del 2011 abbiamo potuto contare anche sul sostegno dell’assessore regionale alla Protezione civile dell’epoca.
Il gruppo non si è fermato all’emergenza. Nel 2012, con il Municipio Centro Est e poi con il Municipio Levante, ha avviato il progetto Dai diamanti non nasce niente per l’adozione delle aiuole e del verde pubblico: in autunno ha stipulato con il Municipio Centro Est un contratto di manutenzione e, il 4 novembre 2012, nel primo anniversario dell’alluvione, ha adottato le aiuole all’incrocio tra via Fiume e via XX Settembre, accanto al sottopasso ancora chiuso. A Priaruggia, ad esempio, abbiamo coinvolto un centinaio di bambini delle scuole, famiglie e residenti nel rilancio dei giardini di Villa Stalder, con un’idea che ho sempre ribadito: lo spirito di gratuità e di cooperazione nato nell’emergenza deve entrare nella vita quotidiana della città.
L’esperienza è arrivata anche fuori Genova: al Crisis Camp Italy, dedicato all’uso dei social media nelle emergenze, il caso degli Angeli col fango sulle magliette è stato presentato come uno dei due casi concreti della mattinata, e io, insieme a Emanuela Risso, mi sono offerto di ospitare a Genova il camp successivo.
Il riconoscimento più importante è arrivato dalle istituzioni nazionali: il gruppo è stato invitato a raccontare la propria esperienza al Quirinale, un viaggio a cui Genova24 ha dedicato un articolo, e a intervenire a conferenze nazionali sulla gestione delle emergenze. Come ricorda il gruppo stesso, è stato inoltre premiato dal Sole 24 Ore per l’uso del web a scopo sociale e umanitario.
Co-fondatore di Open Genova
Sono uno dei quattro soci fondatori di Open Genova, insieme a Enrico Alletto, Chiara Pieri e Raffaello Giannelli. Il progetto prende forma nel novembre 2012 con una community wiki per raccogliere idee e progetti dei cittadini, viene presentato il 1° dicembre 2012 al barcamp “Diritti e Rovesci” e nel 2013 diventa un’associazione di promozione sociale, oggi iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con la missione di diffondere cultura e alfabetizzazione digitale per tutti.
Nel corso degli anni l’associazione ha collaborato con il Comune di Genova, con diversi Municipi e con la Regione Liguria, con cui ha una convenzione per la diffusione del wifi libero e degli open data: tra i progetti ci sono Partecip@, premiato agli eGov 2014, e Genova Digitale. Nel 2015 ha realizzato quella che è stata presentata come la prima iniziativa italiana di alfabetizzazione digitale rivolta ai tassisti, mentre dal 2014 è partner locale di Wikimedia Italia per il concorso fotografico Wiki Loves Monuments. Nel 2016 ha vinto il crowdfunding per portare il wifi gratuito alla Lanterna di Genova. A livello nazionale aderisce alla Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali promossa da AgID e partecipa all’Open Government Forum.
Un imprenditore legato a Genova
Genova è la mia città e il territorio è una parte importante del mio impegno. Dal 2014 sono titolare di una società con sede in città e ho gestito A Ruménta, locale di via dei Giustiniani, nel centro storico: uno spazio con cocktail e cucina e un palcoscenico per la musica dal vivo, frequentato da giovani e meno giovani e considerato uno dei presidi del centro fino alla primavera del 2020. A Genova molti mi conoscono come “Fly”. Nel 2017, inoltre, la stampa locale ha raccontato il mio contributo, insieme ad altri imprenditori genovesi, alla nascita di Darktown, una fiction interamente genovese girata in città.
Fonti e approfondimenti
- Open Genova APS: i soci fondatori e l’associazione
- Open Genova: un po’ di storia
- Mentelocale: Open Genova diventa associazione
- Genova24: i bambini protagonisti del restyling di Villa Stalder (2012)
- Genova24: gli articoli sugli Angeli del fango, tra cui il viaggio al Quirinale
- Sky TG24: il tam-tam sul web dopo l’alluvione, 4 novembre 2011
- Era Superba: adottiamo le aiuole di via XX Settembre (2012)
- Era Superba: come adottare un’aiuola a Genova
- Crisis Camp Italy
- La Voce di Genova: la storia del gruppo Angeli col fango sulle magliette (2022)
- Genova24: A Ruménta, il locale del centro storico (2020)
- Genova24: le riprese di Darktown (2017)
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