Le password restano il metodo più diffuso per proteggere gli account online, e spesso il loro anello più debole. Non perché siano inutili, ma perché vengono gestite male: troppo semplici, riutilizzate, annotate su un foglio sotto la tastiera. Con qualche abitudine semplice il rischio cala molto, senza bisogno di diventare esperti di sicurezza.
Perché il riutilizzo è il vero problema
La complessità di una password conta meno di quanto si pensi. Il rischio maggiore nasce quando la stessa password viene usata su più servizi. Se uno di questi subisce una violazione, le credenziali esposte possono essere provate su email, banca e social. È il meccanismo alla base del credential stuffing, descritto nell’articolo dedicato.
Come costruire una password forte
Una buona password è lunga, unica e facile da ricordare per te. Il metodo più pratico è la frase password: tre o quattro parole poco collegate tra loro, con un numero o un simbolo inserito in un punto non ovvio. Una frase come «tavolo-cielo-fiume-42» è più robusta di molte sequenze brevi e complicate, e più facile da ricordare.
Evita invece i dati personali facilmente reperibili: data di nascita, nome del cane, squadra del cuore. Chi conosce la tua vita può indovinarli con pochi tentativi.
Dove conservarle
Non è necessario ricordarle tutte. Un gestore di password cifra l’archivio e le inserisce al posto tuo. Se preferisci non usarlo, puoi annotare le password su un foglio conservato in un luogo sicuro, lontano dal computer, e aggiornarlo quando cambi qualcosa. Evita file non cifrati sul desktop o nelle note del telefono.
Errori comuni da evitare
- Cambiare solo il numero finale: «Estate2026» diventa «Estate2027» e resta prevedibile.
- Condividere la password con colleghi o familiari senza un canale sicuro.
- Usare la stessa password per l’email e per il servizio che la ospita.
- Ignorare l’avviso del servizio quando segnala una password comparsa in una violazione.
Cosa fare oggi
Parti dalla email principale, perché da lì si recuperano gli altri account. Cambia la sua password con una frase nuova, attiva la verifica in due passaggi e controlla se l’indirizzo compare in violazioni note con uno strumento pubblico come Have I Been Pwned. Poi passa a banca e servizi finanziari, e lascia per ultimi social e servizi meno importanti.
Non serve cambiare tutto in una sera. Un account al giorno, e in un mese la tua sicurezza sarà molto più solida.