L’angolo di ripresa, detto anche campo visivo, indica quanto è larga l’inquadratura di una telecamera. Un angolo più ampio copre più spazio con una sola telecamera, ma riduce il dettaglio sugli oggetti lontani. Un angolo più stretto vede meno, ma riconosce meglio chi passa a distanza. Capire questo compromesso prima dell’acquisto evita di scegliere un modello che copre bene l’area ma non permette di riconoscere nulla.
Cosa significano i gradi
Le specifiche indicano l’angolo orizzontale e, a volte, quello verticale, espressi in gradi. Un valore intorno ai novanta gradi è tipico di una telecamera standard, mentre un grandangolo può superare i centoventi gradi. Non confrontare solo i numeri: un’inquadratura molto ampia distorce le immagini ai bordi, e l’effetto a barile può rendere difficile misurare o riconoscere le distanze.
Come stimare l’area coperta
La larghezza dell’area visibile dipende dall’altezza di installazione, dalla distanza dal punto da controllare e dall’angolo. Una telecamera montata a tre metri d’altezza, con inclinazione verso il basso, copre una porzione di terreno che cresce con la distanza. Molti produttori offrono tabelle o strumenti di calcolo online che indicano la larghezza coperta a diverse distanze: usali prima di installare, e verifica la scelta con una prova sul posto.
Riconoscere le persone
Per capire se una persona sarà riconoscibile, conta il numero di pixel che il suo volto occupa nell’immagine. Un volto che occupa pochissimi pixel è difficile da identificare, anche se la telecamera è di buona qualità. Per l’ingresso, dove serve riconoscere chi passa, è meglio un angolo più stretto, puntato in modo che le persone si avvicinino alla telecamera. Per un’area larga, come un cortile, possono servire più telecamere con angoli stretti, meglio di una sola con angolo molto ampio.
Il compromesso pratico
- Vedere un’area ampia, per esempio un cortile: un grandangolo, accettando meno dettaglio sui punti lontani.
- Riconoscere le persone a distanza, per esempio un cancello: un angolo più stretto e una risoluzione adeguata.
- Coprire più zone importanti: più telecamere con angoli moderati, invece di una sola molto larga.
Una verifica finale
Dopo l’installazione, guarda il video in tempo reale e in registrazione, a diverse ore della giornata. Controlla che l’area importante sia nel campo visivo, che i volti siano leggibili all’altezza prevista e che non ci siano zone cieche. Piccoli aggiustamenti di inclinazione spesso fanno la differenza più di un cambio di modello.