Quando accetti un servizio che si collega al tuo account Google, Microsoft, Apple o di un social network, concedi quasi sempre permessi ampi, spesso senza leggerli. Un’app di calendario, uno strumento di produttività o un gioco possono chiedere di leggere la posta, vedere i contatti o accedere ai file. Col tempo dimentichi di averli autorizzati, e restano attivi per anni, anche dopo che hai smesso di usarli.
Perché conta
Un’app collegata è una porta d’accesso al tuo account. Se il fornitore dell’app subisce una violazione, o se l’app stessa è malevola, i permessi concessi possono essere usati per leggere dati personali, inviare messaggi a tuo nome o scaricare documenti. Un accesso revocato non lascia spazio a questi rischi, mentre un’app dimenticata resta un punto debole.
Come controllarle
- Google: dalle impostazioni dell’account, sezione sicurezza, trovi l’elenco delle app e dei siti con accesso.
- Microsoft: dall’area dell’account, nelle autorizzazioni delle app, puoi vedere e revocare gli accessi.
- Social network: nelle impostazioni, cerca le app collegate o le integrazioni di terze parti.
Le voci hanno nomi diversi a seconda della piattaforma, ma la logica è la stessa. Controlla ogni alcuni mesi.
Quali permessi valutare
Non tutti i permessi hanno lo stesso peso. Accedere alla posta, ai file o ai contatti è sensibile, perché consente di leggere e in alcuni casi modificare informazioni personali. Un’app che chiede di gestire il tuo calendario o di leggere il profilo base può essere più accettabile, ma va comunque valutata. Chiediti se servono davvero per lo scopo dichiarato.
Revocare e ripulire
Revoca subito le app che non riconosci o che non usi più, e cancella l’account dal servizio se possibile. Se un’app sospetta ha accesso alla posta, cambia la password dell’account e controlla le regole di inoltro e le sessioni attive. Installa solo applicazioni dagli store ufficiali e dai siti dei produttori, e diffida delle offerte che chiedono di collegare il tuo account a un servizio sconosciuto.
Un’abitudine utile
Prima di accettare un nuovo collegamento, leggi cosa chiede. Dopo averlo usato per un periodo, chiediti se ti serve ancora. La revisione periodica, una volta ogni sei mesi, richiede pochi minuti e riduce molto la superficie esposta.